sabato 24 gennaio 2015

ANCHE QUESTA E' AGRIBIZZARRA

Oggi é stata una giornata un po' così... un'antipatica influenza che "non va né su né giù", i lavori da fare nei recinti da stamattina e soprattutto la tristezza di assistere impotente ad una compagna di 9 anni di vita che purtroppo mi sta per salutare... poi arriva sera e non ho nessuna voglia di uscire a prendere altro freddo ma ci sono cavalle, puledri, asini e ponini che devono essere "sistemati" per la notte e accade quello che puntualmente mi succede appena mi "tuffo" ... nel branco... sorrido serena. Sorrido mentre arrivano i puledri al galoppo e cercano nelle mie tasche curiosi ma rispettosi, sorrido guardando Isidoro, il ponone vecchione, decidere di fare otto scalini in discesa piuttosto che passare dalla rampa bagnata e per lui potenzialmente scivolosa, sorrido nell'entrare nel box dello stallone descritto come un drago cattivo, abbracciargli il collo e vedere che piega la testa per farsi grattare dietro le orecchie tranquillo e beato e poi scoppio proprio a ridere quando uscita dal suo box mi trovo quelle due pettegole di asine che mi piantano il muso nello stomaco e mi spingono perché le ho lasciate per ultime nel mio giro di coccole pre-nanna e realizzo ancora una volta, con immensa riconoscenza e gratitudine, che grazie ai miei animali le mie giornate, anche quelle più tristi o antipatiche, sono sempre speciali.