domenica 15 febbraio 2015

LA NEVE, IL SOGNO, ISIDORO E SIMONE

Ieri sera la bella sorpresa : di nuovo la neve! Mi era mancata moltissimo durante tutta la settimana quando, fango, acqua, pozzanghere e cose bagnate e scivolose ovunque si sono impossessate della mia vita rendendola un incubo.
Quando hai animali che vanno e vengono per il tuo ex giardino di casa.... la neve non l'accogli con lo stesso entusiasmo di prima...
Finisco il giro coccole da tutti gli animali, chiudo a nanna chi ancora gironzola bagnato e vado a dormire anche io.
Isidoro, Nuvolina (il ponone e la ponina vecchietti) e Cincia&Allegra le due asinelle mamma e figlia sono gli unici animali che hanno il permesso di stare liberi e di andare ovunque vogliano anche di notte. Hanno la possibilità di stare al riparo con la paglia pulita anche se loro adorano sostare vicino alla finestra del salotto di casa, dove sanno che dormo io. Tenendo  le persiane aperte anche la notte, tante volte mentre mi addormento, osservo il musone di Isidoro o di Allegra appoggiati alla grata di ferro della finestra che mi guardano .... loro sono sereni e lo sono anche io.
Qualche settimana fa sono finalmente tornati a casa tre puledroni, due nati nel giardino che hanno immediatamente riconosciuto appena varcato il cancello, l'altro arrivato con la mamma, Lotus (ex cavalla da corsa) quando aveva 6 mesi e che, perché crescesse sereno e nella maniera più adeguata, una volta staccato dalla mamma, ho mandato in un allevamento di cavalli da salto poco distante da casa, dove è potuto stare libero, in mezzo ai suoi coetanei.
Quest'ultimo ora, quasi 4 anni, intero, non è semplicissimo da gestire perché, anche se mi dicono di no, secondo me, le femmine le ha conosciute molto da vicino.
Lui ed Isidoro hanno immediatamente legato tantissimo. Lui, onde evitare che possa essere pericoloso, vive per ora in box ed Isidoro passa quasi tutta la giornata muso a muso con lui a tenergli compagnia. Stamattina erano le 5.50 ed io stavo beatamente sognando.... cosa che mi capita raramente di fare a quell'ora.... di solito sono già in piedi per i "giri pipì" dei cani che dormono tutti in casa .... Ad un tratto nel mio sogno (che tra l'altro ricordo stranamente benissimo) compare un nitrito di un cavallo, che proprio niente c'entrava con quello che stavo sognando... Al secondo nitrito mi sono trovata sveglia e in piedi sull'attenti. Era stato un nitrito di quelli che quando senti ti preoccupi ed infatti corro alla finestra a controllare cosa stesse succedendo allo stallone perché il nitrito era il suo. Già mi immagino la catastrofe ed invece lui mi  guarda sano e salvo dal suo box ma con un enorme punto interrogativo, allora penso che sia  successo qualcosa ad Isidoro che non vedo da nessuna parte. Corro alla porta, accendo tutte le luci fuori, esco nella neve, scalza ovviamente e, all'udire le due mandate di chiave e la porta aprirsi, il ponone "sordo", pieno di acciacchi, con l'asma cronica, che a fatica si regge in piedi, fa la sua comparsa da dietro la casa. Prima spunta il muso con un'espressione estremamente monella dipinta sulla faccia, poi vedo comparire anche il resto del corpo che, con fare spedito, si avvia dal cancello di ingresso (dove era nascosto) verso la rampa per scendere in giardino che affronta con estrema naturalezza, scivolando sulla neve come se sotto agli zoccoli avesse un bob e, una volta arrivato sul terreno ricoperto anch'esso di neve, parte al galoppo spedito e si ferma sotto al portico davanti alla porta di casa con una stoppata da manuale e un fumetto nel centro della fronte con scritto "BEH??? si mangia di già???"  A quel punto, tranquillizzato lo stallone, che una volta rivisto il suo amico smette di agitarsi, tranquilla io perché Isidoro sta benissimo, lo guardo, sorrido ed inizio la mia giornata con una parolaccia :)
Rientro in casa e scoppio a ridere perché mi dico che sicuramente in mattinata dovrò andare ad accertarmi che il mio vicino, Simone, che vive nella casa proprio dietro al box dello stallone e che ha la camera da letto più o meno sopra la sua testa, non sia rimasto attaccato con le unghie di mani e piedi al soffitto della sua camera da letto perché, nitriti del genere, nel silenzio assoluto, ti danno "un'accelerazione" verso l'alto tanto improvvisa quanto "terrorizzante" . Poi, dirigendomi nuovamente verso il mio adorato divano, mi dico che tanto, Simone, se ha sentito lo stallone, in giornata lo vedrò sicuramente senza andare a cercarlo .. e, camminando sulla strada, passando sopra casa mia,  griderà come sempre : "PIERINA!!!!!!!" (lui mi chiama così)  "dove sei????? vieni un attimo che ti devo parlare"  :)
Simone e sua moglie sono due bravissime persone, semplici, sempre disponibili e, con me ed i miei figli , con una pazienza immensa, sempre sorridenti e di compagnia.... I miei figli lo adorano anche se litigano con lui ogni volta che si incontrano perché lui li provoca parlando di calcio e loro, che solitamente si ammazzano a vicenda, in questi casi si coalizzano ed iniziano a prenderlo in giro..... Io ascolto in disparte ma  sempre pronta ad intervenire perché con loro la figuraccia non è mai dietro l'angolo, arriva decisamente molto prima... Una volta, durante una delle loro litigate, sento Simone dire : BASTA! con voi non parlo più! siete due birichini! VOI DUE STATE TROPPO TEMPO CON LA VOSTRA MAMMA!
Da quel giorno, per me, Simone è un MITO!