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martedì 4 agosto 2015

LA TARTARUGA NEL BOSCO

Toscana, altro giro altra corsa… c’è chi scende e c’è chi sale… io su questo treno salgo !
Ieri dopo nemmeno due settimane rieccomi in Toscana, a presentare un progetto lavorativo di AgriBizzarra, in cui credo moltissimo, ad un Sindaco e ad un assessore di un paese, SASSETTA (bellissimo), sui monti a pochissimi chilometri da San Vincenzo (LI), Donoratico, Cecina… Questo appuntamento è stato possibile grazie ad una persona conosciuta veramente da poco, presentatomi da una carissima amica e che, mentre ci stringevamo la mano salutandoci la prima volta, mi ha detto guardandomi dritta negli occhi : “ho sentito tanto parlare di te, finalmente ti conosco e mi sa che io e te si diventa grandi amici” …. Ho sorriso rispondendo “speriamo!” … beh, ora mi ripeto, LO SPERO proprio perché Alessio è davvero una gran brava persona, limpida, gentile, entusiasta ed estremamente disponibile!
Usciti dal comune galvanizzati per la riuscita della riunione, andiamo a vedere qualche sito in zona….  Tutti meravigliosi , avvolti dalla macchia Toscana, con panorami mozzafiato…. 
Sulla via del ritorno, dopo aver visitato l’ultima meraviglia, scendendo a piedi lungo una stradina e accingendoci ad attraversare un ponticello sopra un torrente, quest’ultimo avvolto da un piccolo boschetto lungo le sue sponde, Alessio mi dice: “SHHHHHH! Zitta un po’ ! qui nei paraggi sta camminando una tartaruga!” mi volto, lo guardo e mi accorgo che intanto mi è già partito il sopracciglio sinistro, quello artefice di grandissime figuracce perché completamente fuori dal mio controllo, quello che da il via ai sottotitoli sulla fronte, quelli che dicono ciò che pensi ma ti guardi ben ben dal dire perché potrebbero essere GIUSTAMENTE fraintesi … il sottotitolo in questione diceva così “A TARZAN!!! Ora stai ad esagerà! Siamo in un bosco, pieno di foglie a terra, di rami, di arbusti, un ruscello, il vento, noi che parliamo e tu mi vieni a dire che hai sentito una tartaruga che cammina “nei paraggi” ????” Passi la lezione sulla flora e sulla fauna selvatica, sinceramente da lasciare a bocca aperta; grandioso ed affascinante nel mostrare una miriade di tracce lasciate dagli animali selvatici, sul perché quel tipo di animale è stato lì e a fare cosa, da dove è arrivato e da dove è andato via….. ma una tartaruga che cammina nei paraggi no, questa proprio non può essere…. 
Alessio mi guarda, sorride e mi dice : non mi credi? Ed io “si, si, un rumorino l’ho sentito ma pensavo fosse una lucertola, veniva di là….” Lui parte, sempre sorridendo, già sicuro di lasciarmi per l’ennesima volta a bocca aperta, sale su da una riva, fa alcuni passi (da dove eravamo noi c’erano circa una decina di metri) si china e tra i rovi ecco spuntare la TARTARUGA che ovviamente ho proposto di chiamare ALESSIA, visto che appena l’ha presa in mano mi ha detto essere una femmina.... subito dopo però sono stata MUTA, con gli occhi che ridevano ma ancora spalancati dallo stupore, la bocca che continuava a provare a dire qualcosa ma dalla quale uscivano solo cose confuse e senza senso….. 
Ho iniziato a pensare al progetto appena presentato in comune, ai bambini ai quali è rivolta una buona parte dello stesso che in quel momento ancora non c’erano, ma che se ci fossero stati avrebbero eletto Alessio il proprio eroe. E’ stato emozionante assistere al ritrovamento di Alessia (io comunque adoro le tartarughe, le trovo degli esseri estremamente affascinanti , carichi di mistero e di saggezza), un momento che per Alessio forse è la normalità, ma seguire lui in un bosco, guardare nella stessa direzione dove lui osserva curioso e nota un miliardo di cose mentre tu vedi solo foglie, rami e terra, sentirlo parlare mentre, con estrema semplicità, naturalezza ma tanta passione ti spiega cos’ha visto, chi è passato, perché e dove è andato mi ha fatto ancora di più capire che QUEL PROGETTO, IN QUEL POSTO, E CON LE PERSONE GIUSTE CHE POTRANNO DARGLI UN IMMENSO VALORE AGGIUNTO, è davvero bellissimo. 

Mi sarebbe piaciuto ci fossero i miei figli e i loro amici in quel momento…. E, mentre tornavo a casa ieri sera in autostrada mi immaginavo già le facce di Niccolò e Martino quando avrei raccontato loro la storia di Alessia…. e mi sono detta “Niccolò mi guarderà con il mio stesso sopracciglio alzato, Martino invece con i suoi occhialini rossi scivolati a metà naso, con gli occhi spalancati, mi guarderà dal basso verso l’alto per eludere le lenti e, con aria interrogativa, molto educatamente, mi dirà : ci prendi per il xxxx , vero? “ 
Invece è tutto vero e sono certa che dopo un minuto in un bosco con Alessio, qualsiasi bambino moderno non si ricorderà più cosa siano WII, NINTENDO o PLAY STATION, (per fortuna!) ed io non vedo l'ora...

giovedì 9 luglio 2015

SETTIMANA VERDE - GIUGNO 2015

 Alcune immagini della Settimana Verde organizzata presso 
l'ASD LITTLE WILD RANCH a Casale Monferrato































SETTIMANA VERDE


#LIKE YOU - Evento Benefico












Felicissime di aver contribuito a far trascorrere una giornata speciale a dei ragazzi SPECIALI!!!

E' stata una giornata magnifica. Ho provato un'immensità di bellissime emozioni e allo stesso tempo la desolazione di una realtà talmente palpabile da sconvolgermi dentro. Di oggi porteró con me i sorrisi di gioia, di libertà ma anche sguardi carichi di rassegnazione e dignità. Tra qualche ora saranno on line le foto dell'evento ma anche.senza vederle non mi scorderó mai i visi dei ragazzi disabili, in visita da noi oggi, passare in un nano secondo da un'euforica allegria a espressioni serie, emozionate e consapevoli nel momento in cui, nel peddock con me, accarezzavano Sacka, la cavalla 30enne del Centro. Ho avuto enorme difficoltà a gestire tutte le loro emozioni che mi arrivavano come un tornado e, nel momento in cui, intorno a me c'erano più di tre ragazzini sono stata obbligata ad uscire dal paddock e ad allontanarmi da loro, per poi tornare, e avvicinarmi ad un ragazzino per volta. Sono andati via tutti con il sorriso, io anche, contagiata da loro. é stata un'esperienza che non dimenticheró e un insegamento che porteró per sempre con me. 

Il mio sincero grazie di cuore a chi ha creduto in noi e ci ha offerto quest'immensa opportunità di crescita.


















#LIKE YOU - Evento Benefico


EVENTO ORGANIZZATO DA MONFERRATO EXPERIENCE


AgriBizzarra è stata invitata a partecipare alla giornata benefica a favore dei ragazzi disabili della Scuola Calcio ASD TOTALSPORT. 



... "Insegniamo che l’animale non deve essere visto come un oggetto, ma come un amico con cui fare un bellissimo viaggio di esplorazione e scoperta....
Così è stato sabato con i ragazzi disabili, una quarantina circa. I loro occhi carichi di emozione diventavano serissimi una volta che le loro mani si appoggiavano sul muso, sulla spalla, sul dorso dei cavalli. Alcuni ragazzi, appoggiate entrambe le mani sul fianco del cavallo, rimanevano immobili e dopo un attimo, un occhio attento poteva accorgersi che ragazzo e cavallo avevano lo stesso ritmo di respiro. Queste sono magie a cui si può assistere quando un animale ed un essere umano con una sensibilità particolare si incontrano…. Queste sono magie che possono avvenire quando un animale si accorge del silenzioso bisogno di aiuto della persona con cui si sta energeticamente relazionando. Anche se l’ animale è stato precedentemente maltrattato da un altro essere umano… gli animali hanno un’ottima memoria ma perdonano".

mercoledì 3 giugno 2015

STAGE BENESSERE EQUIDI E PRIMO APPROCCIO




Chi è Fabiola Ragonesi?

Beh, oltre ad essere una mia cara amica, è anche una grandissima professionista, molto preparata e scrupolosa. Da qualche mese,  durante le nostre interminabili telefonate, parlavamo della superficialità di chi decide di portare un cavallo a casa, della gigantesca  superficialità delle persone che credono che lavorare con gli animali non necessiti di esperienza e che chiunque decida di farlo sia in grado senza nulla imparare e dell'ignoranza che  investe  il 90% della  stragrande maggioranza degli addetti ai lavori di questo settore.
Un giorno, dopo un mio sfogo di quasi un'ora, Fabiola (secondo me con la pazienza ormai ridotta ai minimi termini) di getto mi dice.... organizziamo uno STAGE da te?
OVVIA LA MIA RISPOSTA :) 

Fabiola Ragonesi, un CV di tutto rispetto :) 

     Esperienze Professionali

1984/1989 Lavoro di segreteria e contabilità in varie Aziende.

1989/1992 Presso l a Ditta "SlB s rl" a Lancenigo di Villorba (TV). Con mansioni di segreteria         gestione contabilità di settore e commerciale.

1992/1993 Presso la Ditta "informatica Tre srl" a Treviso. Con mansioni di commerciale e assistenza clienti nei programmi di contabilità.


1994/1995 Presso la Ditta "Video & Video srl" di Noventa Padovana (PD). Con mansioni di segreteria dirigenziale e contabilità di settore.

2003/2005 Pony club “Il Giro Tondo” con mansioni di educatrice, organizzatrice eventi, settimane in scuderia, gite scuole, e promozione attività/progetti presso scuole, centri estivi comunali o privati ed altri enti.

2009/oggi Associazione di Volontariato Horse-Angels.

2010/oggi Sessioni di Coach e Facilitatrice di Respiro 

2012/oggi Lavorato come istruttore etologico con allievi privati.

2012/oggi Docente di “Benessere Equino” per coadiutori animali in IAA presso la “Città degli Asini”

2014/oggi Docente di “Benessere Equino” per la formazione Guardie Ecozoofile “OIPA” Veneto

Gennaio 2015 Presidente dell’Associazione di Promozione Sociale “Serena Mente Insieme”.

Gennaio 2015 Iscriz. Registro Italiano Coach Professionisti A.Co.I. n° 403


Istruzione e Formazione

1982 Diploma presso Istituto Magistrale “Duca degli Abruzzi” TV

2004 Corso UISP per OSV e abilitazione all’insegnamento equitazione base,

2005/2007 Stage e corsi equitazione etologica con la Parelli fino al 2^ livello,

2006 Stage informativo di “Gestione Naturale del cavallo” tenuto dal Dr. Sabioni.

2008/2009  Stage e corsi di equitazione etologica con l’Horseman Program fino al 2^ livello e assistente istruttore.

2007/2014 Stage di crescita personale e varie presso la scuola Skills

2009/2010 Corso Coach e Facilitatori Respiro della Scuola di Respiro Skills

2011 Stage e corsi etologia equina con S.I.H. d Marco Vignali

2012 Brevetto ENGEA istruttore 1^ livello equitazione etologica,

2012 Brevetto ENGEA istruttore pony,

2012 Percorso Città degli asini come coadiutore Animali in IAA,

2012 Stage sul lavoro etologico con gli asini con Judith Smith

2013 Stage sul Pareggio Naturale con Luciano Pusceddu

2014 Corso “Vendere con la PNL” dott.ssa Emanuela Dina (licensed trainer di PNL)

2014 Corso “Il Potere del Pensiero Positivo di Vera Peiffer”dott.ssa Emanuela Dina (Counsellor avanzato, tutor e docente della Peiffer Foundation)

2014 Iscritta alla “Scuola di Etologia Relazionale “ di Myriam Riboldi.



Ulteriori Informazioni : Conferenze e seminari


Workshop “Le attività di controllo per la tutela degli equidi” tenuto a Fiera Cavalli VR

Giornata Studio “Disordini dello spettro autistico ed IAA” tenuto a Fiera Cavalli VR

Giornata Studio “La Riabilitazione Equestre” tenuto a Fiera Cavalli VR

CNR “IAA e le Fattorie Sociali: realtà e prospettive” tenuto a Fiera agricola VR

Workshop “Appropriatezza degli IAA: metodologia, evidenza scientifica e criticità” tenuto a Fiera Cavalli VR





martedì 17 febbraio 2015

ESSERE CAVALLO

Oggi ho trovato il link a questo pdf davvero interessante ed esaustivo sulla gestione del cavallo e le sue necessità.

Ecco il link   http://www.esserecavallo.com/pdf/vita_da_cavallo.pdf

BUONA LETTURA


lunedì 16 febbraio 2015

Viol - A come Amore



Viol-A come Amore è un racconto che narra la storia di Marta, una ragazza come tante, amante degli animali fin da piccola, che ha sempre trovato in loro un caldo rifugio dove avere conforto.
Marta, ragazza decisamente ribelle, compie in gioventù una serie di errori che si ripercuoteranno su buona parte della sua vita, una vita caratterizzata dalla Violenza: psicologica e fisica.
Marta troverà il coraggio di ribellarsi grazie alla forza di volontà che la contraddistingue e grazie ad un fuoco che ha sempre sentito bruciare dentro di sé, che le ha permesso di alzare la testa e dare il giusto nome alle catene verso le quali è sempre stata inconsciamente attratta e che alla fine ha spezzato, una dopo l’altra.
E anche quando penserà di non avere via d’uscita, quando le catene che la intrappolano sembreranno più forti delle altre, quando si sentirà sola e le sembrerà di non avere via di scampo, quando sarà terrorizzata e prigioniera di una vita che non le appartiene ma che le é imposta con minacce e prepotenza, Marta troverà, grazie agli animali, suo caldo rifugio di quando era bambina, la forza ed il conforto necessari a reagire.
Insieme a Viola, una cavalla da corsa incontrata grazie al “caso”, cavalla maltrattata da un aguzzino e salvata dalle sue grinfie, Marta troverà la serenità, la lucidità e, finalmente, la sua strada.

UNA CAREZZA TI SCALDA IL CUORE


Una carezza ti scalda il cuore è la storia vera di un gruppo di animali che si ritrova, per caso, a vivere nel giardino di una casa di campagna; animali di diverse specie che interagiscono tra loro e si raccontano. Grazie alle domande di Esmeralda la gatta, impareremo a conoscere un pochino di più sia la loro “storia di razza” sia il loro vissuto, talvolta difficile.
Una carezza ti scalda il cuore incoraggia i ragazzi a vedere gli animali da una prospettiva diversa ovvero: come individui che pensano, che comunicano, che provano emozioni perchè "ciò che si impara a conoscere e ad amare si rispetta"


http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=1103764

domenica 15 febbraio 2015

LA NEVE, IL SOGNO, ISIDORO E SIMONE

Ieri sera la bella sorpresa : di nuovo la neve! Mi era mancata moltissimo durante tutta la settimana quando, fango, acqua, pozzanghere e cose bagnate e scivolose ovunque si sono impossessate della mia vita rendendola un incubo.
Quando hai animali che vanno e vengono per il tuo ex giardino di casa.... la neve non l'accogli con lo stesso entusiasmo di prima...
Finisco il giro coccole da tutti gli animali, chiudo a nanna chi ancora gironzola bagnato e vado a dormire anche io.
Isidoro, Nuvolina (il ponone e la ponina vecchietti) e Cincia&Allegra le due asinelle mamma e figlia sono gli unici animali che hanno il permesso di stare liberi e di andare ovunque vogliano anche di notte. Hanno la possibilità di stare al riparo con la paglia pulita anche se loro adorano sostare vicino alla finestra del salotto di casa, dove sanno che dormo io. Tenendo  le persiane aperte anche la notte, tante volte mentre mi addormento, osservo il musone di Isidoro o di Allegra appoggiati alla grata di ferro della finestra che mi guardano .... loro sono sereni e lo sono anche io.
Qualche settimana fa sono finalmente tornati a casa tre puledroni, due nati nel giardino che hanno immediatamente riconosciuto appena varcato il cancello, l'altro arrivato con la mamma, Lotus (ex cavalla da corsa) quando aveva 6 mesi e che, perché crescesse sereno e nella maniera più adeguata, una volta staccato dalla mamma, ho mandato in un allevamento di cavalli da salto poco distante da casa, dove è potuto stare libero, in mezzo ai suoi coetanei.
Quest'ultimo ora, quasi 4 anni, intero, non è semplicissimo da gestire perché, anche se mi dicono di no, secondo me, le femmine le ha conosciute molto da vicino.
Lui ed Isidoro hanno immediatamente legato tantissimo. Lui, onde evitare che possa essere pericoloso, vive per ora in box ed Isidoro passa quasi tutta la giornata muso a muso con lui a tenergli compagnia. Stamattina erano le 5.50 ed io stavo beatamente sognando.... cosa che mi capita raramente di fare a quell'ora.... di solito sono già in piedi per i "giri pipì" dei cani che dormono tutti in casa .... Ad un tratto nel mio sogno (che tra l'altro ricordo stranamente benissimo) compare un nitrito di un cavallo, che proprio niente c'entrava con quello che stavo sognando... Al secondo nitrito mi sono trovata sveglia e in piedi sull'attenti. Era stato un nitrito di quelli che quando senti ti preoccupi ed infatti corro alla finestra a controllare cosa stesse succedendo allo stallone perché il nitrito era il suo. Già mi immagino la catastrofe ed invece lui mi  guarda sano e salvo dal suo box ma con un enorme punto interrogativo, allora penso che sia  successo qualcosa ad Isidoro che non vedo da nessuna parte. Corro alla porta, accendo tutte le luci fuori, esco nella neve, scalza ovviamente e, all'udire le due mandate di chiave e la porta aprirsi, il ponone "sordo", pieno di acciacchi, con l'asma cronica, che a fatica si regge in piedi, fa la sua comparsa da dietro la casa. Prima spunta il muso con un'espressione estremamente monella dipinta sulla faccia, poi vedo comparire anche il resto del corpo che, con fare spedito, si avvia dal cancello di ingresso (dove era nascosto) verso la rampa per scendere in giardino che affronta con estrema naturalezza, scivolando sulla neve come se sotto agli zoccoli avesse un bob e, una volta arrivato sul terreno ricoperto anch'esso di neve, parte al galoppo spedito e si ferma sotto al portico davanti alla porta di casa con una stoppata da manuale e un fumetto nel centro della fronte con scritto "BEH??? si mangia di già???"  A quel punto, tranquillizzato lo stallone, che una volta rivisto il suo amico smette di agitarsi, tranquilla io perché Isidoro sta benissimo, lo guardo, sorrido ed inizio la mia giornata con una parolaccia :)
Rientro in casa e scoppio a ridere perché mi dico che sicuramente in mattinata dovrò andare ad accertarmi che il mio vicino, Simone, che vive nella casa proprio dietro al box dello stallone e che ha la camera da letto più o meno sopra la sua testa, non sia rimasto attaccato con le unghie di mani e piedi al soffitto della sua camera da letto perché, nitriti del genere, nel silenzio assoluto, ti danno "un'accelerazione" verso l'alto tanto improvvisa quanto "terrorizzante" . Poi, dirigendomi nuovamente verso il mio adorato divano, mi dico che tanto, Simone, se ha sentito lo stallone, in giornata lo vedrò sicuramente senza andare a cercarlo .. e, camminando sulla strada, passando sopra casa mia,  griderà come sempre : "PIERINA!!!!!!!" (lui mi chiama così)  "dove sei????? vieni un attimo che ti devo parlare"  :)
Simone e sua moglie sono due bravissime persone, semplici, sempre disponibili e, con me ed i miei figli , con una pazienza immensa, sempre sorridenti e di compagnia.... I miei figli lo adorano anche se litigano con lui ogni volta che si incontrano perché lui li provoca parlando di calcio e loro, che solitamente si ammazzano a vicenda, in questi casi si coalizzano ed iniziano a prenderlo in giro..... Io ascolto in disparte ma  sempre pronta ad intervenire perché con loro la figuraccia non è mai dietro l'angolo, arriva decisamente molto prima... Una volta, durante una delle loro litigate, sento Simone dire : BASTA! con voi non parlo più! siete due birichini! VOI DUE STATE TROPPO TEMPO CON LA VOSTRA MAMMA!
Da quel giorno, per me, Simone è un MITO!