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venerdì 5 settembre 2025

IKIGAI

 



L'altra settimana mi sono svegliata con la parola ikigai e il ritornello di una canzone che mi giravano in loop nel cervello, loop che è rimasto tutto il giorno. Quando è così, devo scrivere altrimenti il loop non mi dà pace
La sera, una volta tornata a casa, ho iniziato a fare ricerche e a prendere appunti e due giorni dopo avevo "messo insieme" un testo con un senso e con esercizi che spieghino che cosa sia l'ikigai e che possano portare ad una riflessione che indichi la via per trovare ognuno il proprio.
Molti pensano che la felicità arrivi solo quando la vita è facile o quando non mancano i soldi.
Certo, stare sereni economicamente aiuta, ma la felicità non nasce da lì.
Io l’ho sentita nei momenti in cui facevo ciò che amo, con determinazione e passione, anche tra millemila difficoltà.
Davanti a un tramonto, in mezzo ad un bosco, di fronte al mare… quando senti il cuore espandersi e vibrare così forte da sembrare troppo piccola per poterlo contenere tutto.
E così ho scoperto che la felicità e il vero senso di gratitudine erano davvero molto simili...
Attimi così intensi da sembrare eterni ma allo stesso tempo difficili da mantenere (per me) per un minuto di fila...
Ma il senso di pace, verità e bellezza profondo che ti invade, tanto da non riuscire a trattenere il fiume di lacrime scese per quella forte e improvvisa emozione e quel calore così intenso e totalizzante, restano ancorati per molto tempo a cuore, corpo e mente ed è come se fossi in un guscio luminoso di benessere e protezione.
Non è uno stato permanente ma è decisamente replicabile se si impara a "restare nel momento" e a viverlo con consapevolezza
L’ikigai, la filosofia giapponese che significa “ragione di vita”, ci insegna proprio questo: che anche se le preoccupazioni ci pesano addosso, possiamo iniziare da piccoli attimi di benessere. Momenti in cui ci concediamo di fare qualcosa che ci fa stare bene.
Noi, in Occidente, siamo cresciuti con l’idea che bisogna faticare e soffrire per meritarsi qualcosa. E a volte ci sentiamo persino in colpa se facciamo ciò che ci rende felici.
Ma l’ikigai ci mostra una strada diversa: non si tratta di vivere senza problemi, ma di trovare il senso e la gioia mentre camminiamo.
Perché la vera ricchezza è riuscire a vivere intensamente ogni attimo, con presenza e gratitudine e, imparare a "restare" in quel sentire, sono certa che alla fine, trasformi la nostra vita.
Avere una forte ragione di vita, che ci fa stare bene, è vivere l’ikigai.
È coltivare uno spazio interiore capace di donare benessere anche nel caos della quotidianità, una luce che illumina le scelte, i gesti e i momenti di ogni giorno.
È sentirsi radicati in ciò che amiamo, in ciò che ci rende unici, e riconoscere la bellezza anche nei piccoli attimi, trasformando la vita in qualcosa di pieno e significativo.
Ikigai non è una semplice parola oggi di moda. È una ricerca complessa e il percorso interiore per trovare la propria ragione di vita lo auguro ad ognuno di voi
Se vi fa piacere ricevere questo libricino mandatemi un messaggio e ve lo invierò via mail.
Un piccolo pensiero per ringraziare per tutto il sostegno che avete donato e che date agli agli animali che proteggo!
Grazie

mercoledì 7 maggio 2025

RICONOSCERSI

Non serve parlare la stessa lingua, basta condividere lo stesso spazio con il cuore aperto. Loro si annusano, si osservano, si aspettano. A volte si fermano così, vicini, senza far nulla, ma dicendosi tutto. È questo che accade all’ AltroveCapovolto, un luogo dove la diversità è ricchezza, dove ogni creatura trova il proprio posto e amici che, all’apparenza, non avrebbero nulla in comune.
Eppure, sono proprio questi incontri a mostrarci la bellezza della vita autentica: quella che non ha bisogno di somigliarsi, ma solo di riconoscersi.
Miciolo e Roelands




martedì 14 gennaio 2025

LA CURA

 

Attimi sospesi che parlano direttamente al cuore.

Un tocco lieve, il calore di un respiro che sfiora la pelle.. ed ecco la magia accadere.
In quel tocco c’è tutto: fiducia, amore, comprensione.
E così, senza far rumore, qualcosa dentro si aggiusta.







lunedì 16 dicembre 2024

CUORI GENTILI

"Esistono anime delicate che mai ti chiederanno una carezza, ma chiuderanno gli occhi....
li chiuderanno per non fare uscire nemmeno un briciolo di quell'amore che sentiranno dentro....
Anime delicate che vivono in cuori corazzati e che in un cuore trovano posto...."
Ciao Mini-me






giovedì 12 dicembre 2024

NON SONO CIBO



"I sorrisi avvicinano più dei passi e aprono più porte delle chiavi"
(Ezio Bosso)
non sono SOLO animali!
non sono cibo!
Sono esseri senzienti, individui che provano emozioni
Lui é Frank


mercoledì 16 ottobre 2024

L'amore che libera - brano libro



" (...) Dopo qualche tempo però, mi resi conto che il mio amore egoico e il mio “bisogno” di essere vista, lo stavano trattenendo in una relazione malata. Il nostro rapporto bellissimo era basato, infatti, sulla dipendenza. Lui, benché vivesse libero, lontano da ogni costrizione o imposizione, non era libero nella testa. Dipendeva da me, dalla mia presenza, il mio amore lo aveva salvato, è vero, ma lo aveva anche intrappolato in una gabbia dorata. Roelands non sceglieva di stare con me. Lui aveva solo me. Ed io gongolavo ad avere un cavallo spaziale che mi seguiva ovunque, che giocava con me, dormiva appoggiando la testa sulle mie gambe e, se lo chiamavo, ovunque fosse, arrivava al galoppo, tipo Furia il cavallo del west.
Era tempo, per entrambi, di intraprendere il cammino verso la Libertà che libera veramente."

(tratto da "L'Amore che libera : un viaggio verso la guarigione" Sonia.bizz)




giovedì 2 maggio 2024

Agribizzarra : un luogo dove l'amore vince.

 


L'amore, in tutte le sue forme, è la linfa vitale che alimenta il Rifugio.
Un amore che si traduce in azioni concrete, in gesti di gentilezza e compassione che illuminano la vita di tutti... ♥️
Allegra e Vale ieri pomeriggio 💞

rifugio Agribizzarra : voce del verbo proteggere

🍀 Un rifugio per animali non è solo un luogo fisico, ma una voce. Una voce che si alza per difendere i più indifesi, che denuncia le ingiustizie e che invoca compassione e rispetto.

Proteggere. Questo il verbo che racchiude l'essenza stessa di un rifugio. Proteggere vite fragili che troppo spesso sono considerate di poco valore, vite vulnerabili, spesso segnate da traumi e indifferenza. Il rifugio diventa una famiglia sostitutiva dove sentirsi finalmente al sicuro e amati.

Ogni giorno in un rifugio si scrivono storie di speranza e di rinascita. Storie di nuovi inizi. Storie di seconde possibilità nelle quali siamo tutti coinvolti a scrivere un lieto fine

Sostenere un rifugio significa dare voce a chi non ne ha. Significa dare forza a questa voce. Significa contribuire a dare un futuro migliore a tanti animali che hanno bisogno di aiuto.
Non è solo fare la differenza.
È ESSERE LA DIFFERENZA

Ma un rifugio non è solo un luogo di rinascita, è anche un pungolo nella coscienza della società. Una voce che denuncia l'indifferenza e la crudeltà di cui tanti animali sono vittime. Un monito a ricordare che la responsabilità del loro benessere è di tutti noi.

Insieme, possiamo dare loro una voce.
Insieme, possiamo cambiare il loro destino.

Ecco come puoi aiutare:

Fai una donazione: anche un piccolo contributo
è importante per aiutare gli animali
sul c/c di AGRIBIZZARRA ONLUS
IBAN: IT89I0608547520000000026400
indicando come causale "Elargizione liberale"

tramite PayPal: agribizzarra@gmail.com

Diventa volontario: il tuo tempo e le tue energie
sono preziosi per il rifugio.
scrivi a : agribizzarra@gmail.com

Adotta uno degli ospiti a distanza, le adozioni
sono importantissime per il rifugio perché
sono un aiuto costante nel tempo!
scrivi a : adozioni.bizzarre@gmail.com

Diffondi il messaggio
Sensibilizzare le persone sull'importanza dei
rifugi è fondamentale.

martedì 30 aprile 2024

EMPATIA E GENTILEZZA



Un rifugio non è solo un luogo di salvezza per gli animali in difficoltà, ma anche un'opportunità di ascolto e di pace per gli esseri umani che vi si dedicano.
Vale ed Ettore ieri si sono rivisti dopo una settimana...
Queste foto parlano da sole ma qualcosina la vorrei aggiungere...
Empatia e gentilezza, piccoli gesti per grandi cambiamenti...
Non serve fare grandi cose per essere gentili. A volte, bastano piccoli gesti per fare la differenza nella vita di qualcuno
L'empatia e la gentilezza sono semi che possono trasformare il mondo. In un'epoca spesso distratta e frenetica, dominata dall'egoismo, coltivare queste qualità è un atto di rivoluzione silenziosa
Empatia e gentilezza ci ricordano l'importanza di fermarci, ascoltare e prenderci cura gli uni degli altri. Un modo per costruire un futuro migliore per noi stessi e per le generazioni a venire
AIUTATE IL RIFUGIO AFFINCHÉ POSSA CONTINUARE LA SUA OPERA DI AIUTO, INFORMAZIONE, CONSAPEVOLEZZA E CRESCITA.
GRAZIE



 

domenica 14 aprile 2024

ANIMALI AGGIUSTA TUTTO


Gli animali sono creature meravigliose..

Dobbiamo imparare a rispettarli e a prenderci cura di loro, perché loro si prendono cura di noi in modi che non possiamo nemmeno immaginare.
Sanno aggiustarci dentro solo standoci accanto...
Allegra, Ettore & me

LIBERI DI ESSERE CAVALLI

 



Scrivo ogni giorno di #Roelands o dei cavalli del branco di #agribizzarraonlus perchè vorrei arrivasse un messaggio forte e chiaro...


Vorrei abituare gli occhi e i pensieri delle persone a considerare nel cavallo le stesse potenzialità relazionali di un cane o di un gatto...
Alcuni tra i miei amici, possessori di cavalli, diranno... bella scoperta.
Allora alzo l'asticella e aggiungo...
"e a vedere la sua libertà come la normalità non come un momento di svago di qualche ora (se veramente fortunati) in un paddock."
LIBERTÀ... una parola immensa.
Un concetto con infinite sfumature...
Quante volte l'ho letta e ascoltata negli ultimi due anni.
È stata abusata e anche stravolta a piacere...
Sono giorni che penso al suo significato più profondo... e per me LIBERTÀ è essere liberi di scegliere.
La libertà di scelta intesa come facoltà di pensare e di agire senza interferenze esterne senza obblighi e costrizioni. Facendo attenzione a non credere di essere liberi ma di fatto imprigionati in schemi mentali dipendenti da svariati fattori. Il peggiore di questi, a mio avviso, è l'ignoranza, dal verbo ignorare, quindi (in questo caso) non usato nella sua accezione dispregiativa.
Se io mostro nei miei post lo stile di vita dei cavalli che vivono liberi in un branco allo stato semi brado e "abituo" a considerare la loro condizione LIBERA come la "normalità" (e come dovrebbe essere) potrebbe anche accadere che di fronte ad un cavallo costretto in un box di 3 x 3 (regolamentare per l'Asl) per un giorno intero, quando poi magari sono più di uno e poi possono diventare anche settimane o mesi, le persone si indignino. E lo facciano con cognizione di causa.
E invece sapete solitamente cosa accade? Accade l'esatto opposto. Succede che di fronte ad un cavallo chiuso in un box, con la sua bella coperta e tutti gli accessori più "di moda", le persone vedano il BENESSERE, mentre se guardano i cavalli liberi di stare insieme, di andare dove pare loro, di rotolarsi nel fango, di stare sotto la capannina, o sotto le piante, o di bagnarsi sotto la pioggia o la neve... hanno il disprezzo dipinto in viso e pensano (quando non dicono) che siano cavalli maltrattati.
Perché? Perché non siamo così liberi come pensiamo dai condizionamenti... E non siamo così informati come dovremmo... E ciò che per noi esseri umani è sinonimo di benessere non sempre è tale per gli animali...
Io trovo che parlare di benessere pensando al cavallo, animale sociale e simbolo per eccellenza della libertà e tenerlo chiuso in un box di 3 x 3 (ma anche 4 x 4 eh!)sia oltremodo ridicolo.
E ora immagino il pensiero.. "E va beh ma libero si fa male, si ammala..." (niente di più falso. Anzi)
oppure... "ma non ci sono strutture dove poterlo tenere in un paddock con i suoi simili..."
Invece sempre più centri offrono la pensione per i cavalli con una gestione "etica"
Abituiamoci a pensare in maniera consapevole ed informata e a distinguere ciò che è meglio per noi, da ciò che è meglio per loro.
Il video che ho postato ritrae due maschi che vivono liberi ed insieme... hanno creato un legame di amicizia tra loro, sono quasi sempre vicini al pascolo e quando riposano, lo fanno a turno perché uno possa sempre vegliare sull'altro.
In questo video stanno facendo "mutual grooming" su criniera e garrese.
Questo atteggiamento, oltre alla pulizia l'uno dell'altro (si tolgono il pelo invernale), riduce notevolmente il battito cardiaco, provocando un piacere reciproco e rafforza il legame tra i compagni...
I cavalli, come ho scritto, sono animali altamente sociali e il mutual grooming è uno dei meccanismi che più influisce sull'unità di un branco. Qui ogni cavallo ha uno o più compagni preferiti con i quali tende a trascorrere buona parte della giornata. Non è raro trovarli a coppie in atteggiamento di protezione, intenti nel mutual grooming o nella posizione coda-testa-coda, nella quale la coda di uno scaccia gli insetti dal muso dell'altro...
E invece noi li teniamo in un box... soli ... perchè li amiamo e vogliamo il meglio per loro.
E quando non servono più per farci divertire e sono una spesa... spesso, bene che vada (), finiscono da un commerciante.
Fa riflettere, no?

domenica 7 aprile 2024

VOLONTARI : UN VALORE AGGIUNTO


Un immenso grazie agli Amici che hanno trascorso la giornata di oggi a lavorare al rifugio.

Piano piano finiremo 😊
Grata sempre ❤️




giovedì 4 aprile 2024

LE TERAPISTE

          Nessuno ti riporta nel momento presente come loro.

Insuperabili nel farti sentire meritevole di essere amata/o

La loro empatia non ha eguali.
Il loro è un "tocco" che guarisce cuore e anima, riportando il sorriso nella tua vita.

Gli asini, usati come metafore denigratorie, sono invece esseri estremamente intelligenti, di carattere ed affettuosissimi.

 

in foto Cincia&Allega, le terapiste del Rifugio

♥️