Ieri
ho visto Lucky per la seconda volta dopo quasi due mesi e, questa volta, sono entrata con Veronica nel recinto della pensione dove è ospitato … lui era lì, libero, ed immediatamente è corso a
prendere la sua pallina buona e l’ha
portata ai piedi di Veronica … Io non l’ho considerato, non l’ho guardato, o
meglio, non mi sono fatta vedere da lui mentre lo guardavo … lui, dopo un breve
giro intorno alle mie gambe ed un’annusatina veloce, è tornato a considerare la sua pallina e si è
accucciato poco distante, rivolto verso me e Veronica. Veronica si è seduta su
una sedia ed io sono rimasta in piedi e mi sono messa, di proposito, tra lei e Lucky. Conversando, ho
iniziato a gesticolare osservando di
sfuggita la reazione di Lucky, sempre accucciato alla mia destra. Lui era
sereno, di tanto in tanto alzava la testa, osservava e poi tornava a
considerare la sua pallina apparentemente tranquillo. Ho smesso di gesticolare
e mi sono posta di fronte a Veronica, ad una distanza di un metro circa da lei, mi sono girata verso di lui, e l’ho guardato non troppo intensamente e per un
brevissimo lasso di tempo, durante il quale lui non ha avuto il tempo di confondere
il mio sguardo “disinteressato” con uno sguardo di sfida. Ho visto comunque
cambiare la sua espressione, i suoi occhi sono mutati immediatamente, l’iride mi è
sembrata più piccola mentre la sclera, la parte bianca dell’occhio
per intenderci, si è fatta decisamente
evidente. OH! OH! mi
sono detta e, facendo finta di niente, ho fatto proprio quella che “fischiettando”
fa l’indifferente … non ci è cascato del tutto, sicuramente non è stupido… Lucky si è alzato ed è venuto verso di me che continuavo a far
finta che lui non ci fosse, si è messo a girare intono alle mie gambe e credo
che aspettasse che lo guardassi, cosa che ovviamente non ho fatto, lui invece…..
eccome se mi guardava … Io guardavo Veronica e lei ridacchiava … ed io
sinceramente ridacchiavo con lei perché ero certa che non mi avrebbe fatto
niente.. Infatti
dopo un attimo era nuovamente dalla sua pallina… e, sorpresa! , dopo qualche minuto si è alzato, è
venuto verso di me con la sua amica in bocca e me l’ha lasciata cadere sui
piedi… Lì per
lì ,detta in tutta sincerità, non me la sono sentita di abbassarmi e
prenderla.. ho preferito darle un colpo con la punta della scarpa e farla
rotolare più in là… lui è corso a prenderla e me l’ha riportata… il giochino si
è ripetuto per due o tre volte poi lui, si è stufato di quei lanci poco
vigorosi e ha portato la palla a Veronica che gliel’ha tirata distante con la
mano, lancio più che soddisfacente per lui che è ritornato con “FELICE” scritto
negli occhi e la palla in bocca… pronto a ricominciare da capo. Poi, stanco,
inaspettatamente è venuto verso di me e si è coricato sui miei piedi, dandomi
la schiena …
...... continua ...... (tratto da : Giochi con me?)

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