SOSTIENI IL RIFUGIO! FAI LA DIFFERENZA!!!

mercoledì 16 ottobre 2024

L'amore che libera - brano libro



" (...) Dopo qualche tempo però, mi resi conto che il mio amore egoico e il mio “bisogno” di essere vista, lo stavano trattenendo in una relazione malata. Il nostro rapporto bellissimo era basato, infatti, sulla dipendenza. Lui, benché vivesse libero, lontano da ogni costrizione o imposizione, non era libero nella testa. Dipendeva da me, dalla mia presenza, il mio amore lo aveva salvato, è vero, ma lo aveva anche intrappolato in una gabbia dorata. Roelands non sceglieva di stare con me. Lui aveva solo me. Ed io gongolavo ad avere un cavallo spaziale che mi seguiva ovunque, che giocava con me, dormiva appoggiando la testa sulle mie gambe e, se lo chiamavo, ovunque fosse, arrivava al galoppo, tipo Furia il cavallo del west.
Era tempo, per entrambi, di intraprendere il cammino verso la Libertà che libera veramente."

(tratto da "L'Amore che libera : un viaggio verso la guarigione" Sonia.bizz)




giovedì 2 maggio 2024

Agribizzarra : un luogo dove l'amore vince.

 


L'amore, in tutte le sue forme, è la linfa vitale che alimenta il Rifugio.
Un amore che si traduce in azioni concrete, in gesti di gentilezza e compassione che illuminano la vita di tutti... ♥️
Allegra e Vale ieri pomeriggio 💞

rifugio Agribizzarra : voce del verbo proteggere

🍀 Un rifugio per animali non è solo un luogo fisico, ma una voce. Una voce che si alza per difendere i più indifesi, che denuncia le ingiustizie e che invoca compassione e rispetto.

Proteggere. Questo il verbo che racchiude l'essenza stessa di un rifugio. Proteggere vite fragili che troppo spesso sono considerate di poco valore, vite vulnerabili, spesso segnate da traumi e indifferenza. Il rifugio diventa una famiglia sostitutiva dove sentirsi finalmente al sicuro e amati.

Ogni giorno in un rifugio si scrivono storie di speranza e di rinascita. Storie di nuovi inizi. Storie di seconde possibilità nelle quali siamo tutti coinvolti a scrivere un lieto fine

Sostenere un rifugio significa dare voce a chi non ne ha. Significa dare forza a questa voce. Significa contribuire a dare un futuro migliore a tanti animali che hanno bisogno di aiuto.
Non è solo fare la differenza.
È ESSERE LA DIFFERENZA

Ma un rifugio non è solo un luogo di rinascita, è anche un pungolo nella coscienza della società. Una voce che denuncia l'indifferenza e la crudeltà di cui tanti animali sono vittime. Un monito a ricordare che la responsabilità del loro benessere è di tutti noi.

Insieme, possiamo dare loro una voce.
Insieme, possiamo cambiare il loro destino.

Ecco come puoi aiutare:

Fai una donazione: anche un piccolo contributo
è importante per aiutare gli animali
sul c/c di AGRIBIZZARRA ONLUS
IBAN: IT89I0608547520000000026400
indicando come causale "Elargizione liberale"

tramite PayPal: agribizzarra@gmail.com

Diventa volontario: il tuo tempo e le tue energie
sono preziosi per il rifugio.
scrivi a : agribizzarra@gmail.com

Adotta uno degli ospiti a distanza, le adozioni
sono importantissime per il rifugio perché
sono un aiuto costante nel tempo!
scrivi a : adozioni.bizzarre@gmail.com

Diffondi il messaggio
Sensibilizzare le persone sull'importanza dei
rifugi è fondamentale.

martedì 30 aprile 2024

EMPATIA E GENTILEZZA



Un rifugio non è solo un luogo di salvezza per gli animali in difficoltà, ma anche un'opportunità di ascolto e di pace per gli esseri umani che vi si dedicano.
Vale ed Ettore ieri si sono rivisti dopo una settimana...
Queste foto parlano da sole ma qualcosina la vorrei aggiungere...
Empatia e gentilezza, piccoli gesti per grandi cambiamenti...
Non serve fare grandi cose per essere gentili. A volte, bastano piccoli gesti per fare la differenza nella vita di qualcuno
L'empatia e la gentilezza sono semi che possono trasformare il mondo. In un'epoca spesso distratta e frenetica, dominata dall'egoismo, coltivare queste qualità è un atto di rivoluzione silenziosa
Empatia e gentilezza ci ricordano l'importanza di fermarci, ascoltare e prenderci cura gli uni degli altri. Un modo per costruire un futuro migliore per noi stessi e per le generazioni a venire
AIUTATE IL RIFUGIO AFFINCHÉ POSSA CONTINUARE LA SUA OPERA DI AIUTO, INFORMAZIONE, CONSAPEVOLEZZA E CRESCITA.
GRAZIE



 

domenica 14 aprile 2024

ANIMALI AGGIUSTA TUTTO


Gli animali sono creature meravigliose..

Dobbiamo imparare a rispettarli e a prenderci cura di loro, perché loro si prendono cura di noi in modi che non possiamo nemmeno immaginare.
Sanno aggiustarci dentro solo standoci accanto...
Allegra, Ettore & me

LIBERI DI ESSERE CAVALLI

 



Scrivo ogni giorno di #Roelands o dei cavalli del branco di #agribizzarraonlus perchè vorrei arrivasse un messaggio forte e chiaro...


Vorrei abituare gli occhi e i pensieri delle persone a considerare nel cavallo le stesse potenzialità relazionali di un cane o di un gatto...
Alcuni tra i miei amici, possessori di cavalli, diranno... bella scoperta.
Allora alzo l'asticella e aggiungo...
"e a vedere la sua libertà come la normalità non come un momento di svago di qualche ora (se veramente fortunati) in un paddock."
LIBERTÀ... una parola immensa.
Un concetto con infinite sfumature...
Quante volte l'ho letta e ascoltata negli ultimi due anni.
È stata abusata e anche stravolta a piacere...
Sono giorni che penso al suo significato più profondo... e per me LIBERTÀ è essere liberi di scegliere.
La libertà di scelta intesa come facoltà di pensare e di agire senza interferenze esterne senza obblighi e costrizioni. Facendo attenzione a non credere di essere liberi ma di fatto imprigionati in schemi mentali dipendenti da svariati fattori. Il peggiore di questi, a mio avviso, è l'ignoranza, dal verbo ignorare, quindi (in questo caso) non usato nella sua accezione dispregiativa.
Se io mostro nei miei post lo stile di vita dei cavalli che vivono liberi in un branco allo stato semi brado e "abituo" a considerare la loro condizione LIBERA come la "normalità" (e come dovrebbe essere) potrebbe anche accadere che di fronte ad un cavallo costretto in un box di 3 x 3 (regolamentare per l'Asl) per un giorno intero, quando poi magari sono più di uno e poi possono diventare anche settimane o mesi, le persone si indignino. E lo facciano con cognizione di causa.
E invece sapete solitamente cosa accade? Accade l'esatto opposto. Succede che di fronte ad un cavallo chiuso in un box, con la sua bella coperta e tutti gli accessori più "di moda", le persone vedano il BENESSERE, mentre se guardano i cavalli liberi di stare insieme, di andare dove pare loro, di rotolarsi nel fango, di stare sotto la capannina, o sotto le piante, o di bagnarsi sotto la pioggia o la neve... hanno il disprezzo dipinto in viso e pensano (quando non dicono) che siano cavalli maltrattati.
Perché? Perché non siamo così liberi come pensiamo dai condizionamenti... E non siamo così informati come dovremmo... E ciò che per noi esseri umani è sinonimo di benessere non sempre è tale per gli animali...
Io trovo che parlare di benessere pensando al cavallo, animale sociale e simbolo per eccellenza della libertà e tenerlo chiuso in un box di 3 x 3 (ma anche 4 x 4 eh!)sia oltremodo ridicolo.
E ora immagino il pensiero.. "E va beh ma libero si fa male, si ammala..." (niente di più falso. Anzi)
oppure... "ma non ci sono strutture dove poterlo tenere in un paddock con i suoi simili..."
Invece sempre più centri offrono la pensione per i cavalli con una gestione "etica"
Abituiamoci a pensare in maniera consapevole ed informata e a distinguere ciò che è meglio per noi, da ciò che è meglio per loro.
Il video che ho postato ritrae due maschi che vivono liberi ed insieme... hanno creato un legame di amicizia tra loro, sono quasi sempre vicini al pascolo e quando riposano, lo fanno a turno perché uno possa sempre vegliare sull'altro.
In questo video stanno facendo "mutual grooming" su criniera e garrese.
Questo atteggiamento, oltre alla pulizia l'uno dell'altro (si tolgono il pelo invernale), riduce notevolmente il battito cardiaco, provocando un piacere reciproco e rafforza il legame tra i compagni...
I cavalli, come ho scritto, sono animali altamente sociali e il mutual grooming è uno dei meccanismi che più influisce sull'unità di un branco. Qui ogni cavallo ha uno o più compagni preferiti con i quali tende a trascorrere buona parte della giornata. Non è raro trovarli a coppie in atteggiamento di protezione, intenti nel mutual grooming o nella posizione coda-testa-coda, nella quale la coda di uno scaccia gli insetti dal muso dell'altro...
E invece noi li teniamo in un box... soli ... perchè li amiamo e vogliamo il meglio per loro.
E quando non servono più per farci divertire e sono una spesa... spesso, bene che vada (), finiscono da un commerciante.
Fa riflettere, no?

domenica 7 aprile 2024

VOLONTARI : UN VALORE AGGIUNTO


Un immenso grazie agli Amici che hanno trascorso la giornata di oggi a lavorare al rifugio.

Piano piano finiremo 😊
Grata sempre ❤️




giovedì 4 aprile 2024

LE TERAPISTE

          Nessuno ti riporta nel momento presente come loro.

Insuperabili nel farti sentire meritevole di essere amata/o

La loro empatia non ha eguali.
Il loro è un "tocco" che guarisce cuore e anima, riportando il sorriso nella tua vita.

Gli asini, usati come metafore denigratorie, sono invece esseri estremamente intelligenti, di carattere ed affettuosissimi.

 

in foto Cincia&Allega, le terapiste del Rifugio

♥️

giovedì 14 marzo 2024

I "MUCCHI"

 


Ricordo di qualche anno fa..
"ci sono mucche e tori che cercano urgentemente casa, te la senti?..." questo diceva il messaggio di Manu su whatsapp, il "c'era una volta" di questa fantastica avventura...
"... sono da diversi anni sotto sequestro in stalla per maltrattamento e cercano affidatari..."
Adoro i "Mucchi" (non amo chiamarli bovini... troppo freddo), mi hanno sempre incuriosita parecchio e mi ha sempre attratta quel modo che hanno tutto loro di guardarti e ignorarti come se fossi invisibile, sono gli esseri meno "comprabili" dell'universo. Guardano nella tua direzione e tu dici "Urrà, mi guarda, ora viene, gli piaccio" e invece no! loro ti fissano ma non sai bene cosa fissino... a volte ti giri per vedere se ci sia qualcosa di più interessante di te alle tue spalle ma niente, il vuoto... e sono capaci di stare così per parecchi minuti prima di decidere che non vali un loro passo, una loro annusata e con estremo disinteresse ti schifano, si girano e tanti saluti l'interazione... l'autostima con i mucchi si schianta al suolo e lì giace in cerca di un perchè.
Quindi la mia risposta è stata si, me la sento (il non detto è stato : anche se non so come farò)
Poterli osservare, studiare e comprendere il loro mondo (forse) e soprattutto poter permettere a due Esseri di scoprire la libertà e di vivere, invece di sopravvivere avendo come unica aspettativa di salvezza il macello, è stato motivo del mio SI senza doverci riflettere.
e poi.... "che problemi vuoi che diano due "mucchi"... sono esseri lenti, quasi immobili, mangiano e dormono..."
Non è trascorso molto tempo tra questo pensiero e la loro prima lezione : un "mucco" non mangia come un mucco ma come un dinosauro, non caca come un mucco ma come DUE dinosauri, quando corre, cercati velocemente un riparo perchè ti travolge e se non lo vedi non è perchè dorma ma perchè è scappato.
La vita segreta dei MUCCHI è segreta fino a quando non li hai a casa con te. Poi diventa una vita movimentata, tragicomica, a tratti da infarto, ma non passa giorno, tra una maledizione e un livido a forma di corna, che non ringrazi per avere detto di si.
Sono un mondo meraviglioso da scoprire e un insegnamento immenso da apprendere
La storia di Clarissa e di Minion è iniziata così.
Il loro arrivo non è stato indolore, le spese di gestione sono triplicate e la recinzione che reggeva da due anni e conteneva i cavalli è stata distrutta in meno di un battito di ciglia ma, messo in sicurezza il terreno e recuperati i mucchi in giro per le campagne maremmane un paio di volte, abbiamo iniziato a conoscerci... e io ho iniziato a ridere... non puoi non ridere vicino a loro ... loro sono gioia pura.
E sono grandi maestri
Ho così compreso che quando ti fissano per lunghi istanti, immobili, loro sono in attesa di sentirti pronta ad una relazione con loro.
Pronta a comprenderne il senso più intimo.
Pronta ad accettare il prezioso regalo che stanno per farti... nel negarsi a te.
Loro ti insegnano ad entrare nella profondità di un apparente rifiuto, che inizialmente crea frustrazione.
Il non interagire, il non ritenerti abbastanza interessante da venirti ad esplorare, il categorico "NO" a qualsiasi cosa provenga da te che non sia il mangime, porta alla luce il tuo profondo desiderio di essere vista, riconosciuta ed apprezzata, che va miseramente ad infrangersi contro quel NO che brucia dentro di te come una vecchia ferita aperta che ancora sanguina in cui è appena stato messo qualcosa di appuntito.
Se non sei pronto e non sei ben "saldo" nel tuo centro, il loro "non ora", potrebbe farti desistere all'istante per non sentire quel male dentro, lasciando così che la relazione e l'immenso insegnamento che ha da darti, si disperdano nell'aria insieme al profumino dei loro "lasciti" sul terreno mentre ti girano la schiena e se ne vanno altrove, lontano da te, dalla tua ANSIA da relazione e dalla ricerca di appagamento del tuo ego bambino che scalpita e piange.
Quando capisci che il problema è solo tutto il tuo a causa delle tue aspettative umane nel voler veder ricambiato il tuo modo di esprimere un sentire o un fare o da ciò che ancora non è guarito laggiù tra le tue ombre, beh hai trovato la mappa che ti conduce al tesoro. E per me il tesoro era comprendere LORO..
Alla fine, come sempre accade con gli animali, ho compreso e sbloccato una parte preziosa di me.
Appena ho guardato dritte in faccia le mie aspettative, il mio ego non appagato, il senso di inadeguatezza di fronte ad un rifiuto...e le ho comprese, tah dah!!!... ecco Clarissa che magicamente diventa tranquilla, ecco me senza più lividi a forma di corna ovunque e soprattutto ecco Minion che mi viene incontro, si lascia finalmente accarezzare e mi si sdraia accanto addormentandosi con il suo testone appoggiato sulle mie gambe..
L'insegnamento che ho avuto?
Ho imparato l'attesa priva di aspettative e inquietudine.
Ho imparato a non forzare i tempi e ad accettare i tempi altrui, a non interferire in nessun modo con le scelte dell'altro manipolando una situazione affinché sia a mio vantaggio.
Ho imparato che ogni cosa arriva al momento giusto.
Ho imparato la serenità dell'accettare che potrebbe essere un no.
Ho imparato a riconoscere le mie ferite.
Ho imparato a lasciare andare per amore e ad accettare che la libertà, che io sbandiero tanto, è soprattutto la libertà di scelta (di tutti)
Questo è stato il mio "salto quantico", avvenuto grazie ad una mucca e ad un toro...
Appena questo insegnamento ha fatto click dentro di me e si è integrato a tutto il mio bagaglio di consapevolezze, la mia relazione con tutto il branco misto (equini e mucchi) è cambiata. Il mio sentire l'energia e' cambiato. Quando sono con loro faccio parte del flusso che ci attraversa tutti e che ci lega ed è un'esperienza meravigliosa.
Da qualche mese il branco è aumentato e i "mucchi" sono diventati 4: oltre a Clarissa e Minion sono arrivati Atena e Libero, il suo vitellino. Atena era una compagna di sequestro che ha fatto un giro un po' più lungo prima di arrivare qui, stremata e con il terrore dell'essere umano. Oggi è rinata fisicamente e, rispettando i suoi tempi, posso dire che la relazione con l'essere umano sta facendo progressi (anche se il sesso maschile ancora la spaventa parecchio)... È una mucca gentile e tenera, non è mai stata in nessun modo aggressiva anche se avrebbe avuto tutte le ragioni per esserlo.
Questi Animali, apparentemente freddi ma altamente sensibili, sono di una dolcezza infinita. Hanno un senso di appartenenza incredibile e si prendono cura gli uni degli altri con una dedizione da invidiare.
Eppure per noi, esseri cognitivi per eccellenza, sono bestie da macello. Punto.
Bestie a cui togliere i figli appena nati perchè tanto la sofferenza è un "privilegio" che concediamo solo a noi umani...
Eppure, queste "bestie", cari umani, ti rubano l'anima e come per magia, te la rendono migliore.
Ti fanno un dono dal valore inestimabile senza chiedere nulla in cambio.
Peccato che noi, esseri senzienti per eccellenza, siamo così stupidi da non accorgercene
Ciao Mini-me manchi un sacco ❤️


domenica 10 marzo 2024

UN TOCCASANA PER L'ANIMA

 


Vedere un cavallo galoppare può essere un vero e proprio toccasana per l'anima.
C'è qualcosa di magico, è un ritorno alla natura, un contatto con la forza ancestrale e selvaggia che ci accomuna a tutti gli esseri viventi.
Può aiutarci a liberarci dallo stress e dalle tensioni accumulate. La gioia e l'entusiasmo che ci pervadono di fronte a questo spettacolo naturale, possono aiutarci a ritrovare la positività e la speranza e a connetterci con la natura.
Il galoppo di un cavallo infatti ci riporta alle nostre radici, ci connette con la forza e la bellezza del mondo naturale.
Al Rifugio ho spesso la possibilità di vederli galoppare liberi e mi fermo sempre a riflettere su quanto sia fortunata. Gestire un rifugio e avere la totale responsabilità di così tante vite è veramente impegnativo e stancante, a volte lo stress tocca livelli da delirio ma basta osservare una scena come questa, per fare svanire tutto quanto e provare solo gioia e gratitudine.
Ieri, mentre osservavo Roelands giocare libero e lo riprendevo, pensavo che se ci fossero state diverse persone lì con me, avrei visto le emozioni di ognuna di loro sbloccarsi ed uscire "allo scoperto".
Avrei visto lacrime liberatorie e sorrisi... e la magia accadere, come ogni volta.
Di questo sono capaci i cavalli.
La prossima volta che avrete la possibilità di vedere un cavallo al galoppo, fermatevi ad osservarlo con attenzione. Lasciatevi travolgere dalle emozioni che vi suscita e godetevi questo spettacolo mozzafiato.


mercoledì 5 maggio 2021

IL RIFIUTO COME FERITA




 

Niente e nessuno come lui mi ha insegnato a vedere, comprendere e guarire la ferita da rifiuto... osservare le sue dinamiche, le mie reazioni e viceversa è stato uno "specchio" impagabile.
In questi giorni mi sono chiesta perché "i mezzi" per vedere, comprendere, cercare di sanare le mie ferite emotive e interagire con le ferite e relative maschere delle persone che fanno parte della mia vita, siano apparsi solo negli ultimi anni. Mi sono detta di aver perso troppo tempo a non comprendere il reale valore di ogni incontro e quanto avrei potuto imparare e crescere grazie ad essi ogni volta..
Poi ho pensato ad un detto illuminante delle filosofie orientali che spesso risuona nella mia mente e mi capita, a volte, di ripetere a qualche amico/amica :
"Gli occhi vedono solo ciò che la mente è preparata a comprendere"...
quindi, le cose accadono solo quando è ora.
Probabilmente caro #Roelands sei entrato nella mia vita al galoppo "pancia a terra", come piace a te, al momento giusto, non un minuto prima e nemmeno un minuto dopo ma solo quando ero pronta a crescere.



ALAIDE E IL TRAMONTO

 

Negli occhi dei cavalli esiste un mondo di una purezza incontaminata, un mondo nel quale chiunque lo desideri può perdersi per ritrovare la meraviglia, la sincerità e quella semplicità d'animo che spesso sottovalutiamo ma che avrebbe molto da insegnarci...
Ieri sera ero in giro, a piedi, nei campi con una delle cavalle arrivate un mese fa...
Lei, inizialmente schiva ed infastidita al contatto non solo fisico ma anche visivo, con reazioni aggressive da non sottovalutare, dopo due giorni improvvisamente ed incredibilmente, ha iniziato ad osservarmi attenta e a seguirmi ovunque come un cane. L'atteggiamento aggressivo e il fastidio manifestato inizialmente, sono mutati totalmente portandola ad essere affettuosa e a cercare con il muso la mia mano ogni volta che le è possibile.
Ieri sera questa meravigliosa cavalla mi ha concesso il privilegio di condividere con lei un momento di un'intensità indescrivibile che mi ha toccato l'anima nel profondo.
Lei, inizialmente così chiusa, schiva, ostica, si è letteralmente incantata di fronte al sole che tramontava.
Lo so può sembrare l'antropomorfizzazione di un evento e di un sentire appartenenti unicamente all'essere umano, l'essere "cognitivo per eccellenza".
Ebbene no. Se solo entrassimo nei loro occhi con umiltà liberandoci da ogni forma di pregiudizio ed arrogante presunzione, grati del privilegio che ci è concesso, rimarremmo increduli di fronte alla stupefacente semplicità e alla meraviglia con cui osservano il mondo.


Ieri sera questa mastodontica cavalla, fiera e bella da mozzare il fiato, mi ha commossa per l'intensità con cui, immobile e attenta per parecchi minuti, ha osservato con occhi limpidi e luccicanti il sole che tramontava all'orizzonte e mai in nessun essere umano ho potuto osservare un simile incanto.



LA FIDUCIA

 


È da ieri che una parola (BELLEZZA)mi rimbomba nella mente e non va via... stamattina mi sveglio ed è ancora lì. Un po' inquieta... si agita... vuole uscire
Sono un'accumulatrice seriale di emozioni (mie, delle persone che incrocio durante la giornata o che "sento" a distanza) e quando diventano troppe e iniziano a vibrare a fior di pelle, uno sfogo glielo devo dare... di solito, le trasformo in parole.
Ho pensato di incominciare scrivendo dell'idea che venne ad Anna (Aine Llyn) e a me quest'estate ovvero raccontare il nostro modo di vedere "la bellezza" in un blog (cosa che prima o poi faremo)ma la parola rimbombante non è d'accordo... è ferma, immobile e non riesce ad intrecciarsi a nessun pensiero. In attesa.
Intanto la mia giornata inizia... solite cose... la sveglia ai ragazzi, la colazione, la scuola, poi esco e mi reco da Isadora (la cavalla infortunata che ho separato dal branco e spostato in una scuderia vicina perché potesse guarire al meglio stando chiusa, se necessario).
Entro, come di consueto prima di fare qualsiasi altra cosa, nel gande recinto del palomino e del suo compagno anziano a salutare... li trovo entrambi a terra perché, come ho scritto ieri, riposano. La notte devono prestare attenzione a predatori che è probabile si aggirino nei pressi del luogo dove i due compagni vivono liberi...
Mi siedo vicino a loro e dopo qualche minuto il palomino, nonostante la mia presenza, appoggia la testa sulla paglia, si addormenta secco e inizia a sognare ...
Solo chi ha una relazione profonda con i cavalli può comprendere questo, all'apparenza, semplice gesto ma che, in realtà, racchiude un mondo dentro di sé.
È stato come se mi avesse detto... stai pure, mi fido, mi sento protetto, fai parte del branco.
La sua fiducia, il suo sentirsi al sicuro vicino a me, mi hanno profondamente commossa, anzi ho proprio pianto mentre lo guardavo dormire..
Le mie emozioni, una dopo l'altra e la bellezza riflessa nelle mie lacrime hanno trovato un varco per uscire... il mio sentire si è vestito di immagini e ha abbinato loro le parole giuste creando un outfit perfetto.
La bellezza ha finalmente parlato, ha brillato e si è mostrata ai miei occhi in tutta la sua meravigliosa ed immensa semplicità...
Ho deciso così di catturare questo momento con un unico scatto per portarlo con me, custodirlo e mostrarlo anche a voi...



NON SI VEDE BENE CHE CON IL CUORE

 

Ieri sera al tramonto...
È rientrato da solo, senza che lo chiamassi... ad un tratto mi accorgo che osserva attento verso il mare, poi si volta e con la stessa espressione guarda la macchia... E scorgo un luccichìo nei suoi occhi sereni che non ho mai visto...
Prendo il telefono... scatto e...
sorpresa!!!
Così mi viene in mente una frase de "il piccolo principe", super gettonata sui social ma di cui lui, mi sa, abbia colto il totale significato..




"...Non si vede bene che con il cuore. L'essenziale é invisibile agli occhi..."

SENTIRE PER SENTIRSI

 

Oggi Cristina ha conosciuto il branco e Isolda.
È stato il tempo dell’incontro.
Un incontro, un'apertura e un ampliamento delle reciproche prospettive, un'opportunità di dialogo e di esplorazione dell'altro...
《non ci sono un soggetto ed un oggetto, ma c’è l’incontro di due orizzonti che si fondono in un orizzonte nuovo, dando vita ad un “aumento di essere”,
un aprirsi all'altro che fa altrettanto》
(Barison, 1990)
In questi scatti il momento intimo, unico ed irripetibile del loro essere UNO..





Grazie ad entrambe perché è sempre una grandissima emozione..