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mercoledì 5 giugno 2013

A me gli occhi

23 Maggio 2013


Terza visita a Lucky. 


Veronica ed io arriviamo al cancello e lui corre a fare le feste … è sempre contento delle visite, Lucky  … poi cerca la pallina ma non la trova, allora gira, gira, scodinzola e ancora gira … poi si accuccia nel prato con gli occhi contenti … oggi mi permette di guardarlo senza essere minaccioso.. Arriva anche Salvo, il proprietario della pensione, e Lucky è sereno. Poi ecco una pallina, grazie alla quale trovo un punto di contatto tra lui e me, ma che mi piacerebbe eliminare quanto prima per essere solamente io e lui a relazionarci, senza avere un tramite “anti morso e scarica stress” tra noi due, solo così sarà una vera relazione... perché quella di ora è una farsa, un mezzo che utilizzo perché lui si abitui a me... La Relazione è tutta un'altra cosa.
Giochiamo insieme, e oggi facciamo amicizia ed  enormi progressi.. io mi fido e mi accuccio e lui viene e mi porta la palla, me la lascia cadere sui piedi, poi infila la testa tra le mie mani intrecciate e appoggiate sulle ginocchia e con il dorso del naso dà un leggero colpetto perché le mani arrivino sulla sua testa.. vuole essere accarezzato, ed io felice lo accontento.. il gioco si ripete diverse volte, poi lo stropiccio e lo fisso.. ma quando è un po’ più distante, perché sarebbe da pazzi sfidarlo a portata di faccia..  Lui si lascia guardare fisso negli occhi e, mentre raccolgo la palla per tirargliela, il suo sguardo cambia improvvisamente ed io scopro una cosa fantastica!!! Non lo avevo mai visto prima d’ora in nessun cane … scopro che esiste un cane che cambia gli occhi come si cambia una diapositiva con un proiettore...  scopro un occhio che ti immobilizza  incantato a fissarlo, scopro lo sguardo predatorio del Border Collie che si attiva unitamente ad una mimica del corpo che è impossibile notare senza esserne immediatamente "catturati".

P A Z Z E S C O !!!!!! 



...continua...... (tratto da "Gioca con me" ) 


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SCODINZOLABILMENTE




EDUCARE I BAMBINI ALLA CINOFILIA

Lo scopo del nostro progetto è quello di sviluppare nell’infanzia la curiosità verso la cultura del Cane. Il nostro obiettivo è quello di prendere per mano i bambini ed accompagnarli nel meraviglioso cammino della comprensione del mondo animale ed in particolare del cane, cercando di spiegare loro che il rapporto uomo/cane deve basarsi sul rispetto reciproco e, cosa fondamentale, sulla conoscenza. Il nostro fine è evitare gli ormai frequenti episodi di aggressione da parte dei cani e il loro maltrattamento e/o abbandono da parte degli umani e favorire in questo modo, sia la scelta consapevole e responsabile di un compagno di vita, sia un corretto rapporto con lui.

L’animale in generale, come molti sanno, è un fortissimo polo attrattivo per le persone in generale, i bimbi in particolare, perché stimola l’aggregazione, la cooperazione, la socializzazione, l’integrazione, la fantasia, aumenta l’autostima, la comunicazione verbale, aiuta alla scoperta del sé… e mille altre cose ancora. Una corretta interazione con l’animale, cane, gatto, cavallo, asino o qualsiasi altro animale si scelga come amico, riduce lo stress, il senso di solitudine, gli stati d’ansia e di depressione e potremmo stare qui ore a parlare di tutti i benefici che si possono trarre nell’avere un animale per amico …. qualunque sia la nostra età ed in qualsiasi condizione fisica o psichica ci troviamo, o qualunque sia il colore della nostra pelle … che sia bianco, nero, giallo o a pallini celesti, che siamo ricchi o poveri, all’animale importa un fico secco, perché l’animale non discrimina nessuno! L’importante è essere in grado di interagire con lui nella maniera più idonea, e ciò è possibile solamente tramite una corretta informazione!

domenica 12 maggio 2013

QUESTIONE DI CUORE


Sembra ieri quando, ancora bambinetta, scalavo la porta di quel box della scuderia sotto casa, sempre rigorosamente chiusa con il lucchetto, all’interno del quale avevo avuto prima l’accortezza di buttare un secchio di plastica che, girato al contrario, fungeva da scaletta per salire su di LEI, la mia amica baia pomellata, con quei due occhioni espressivi che mi guardavano attenti ovunque andassi! Quanto tempo, durante la mia infanzia, ho trascorso chiusa in quel box, in groppa a LEI, la purosangue che mai mi fu permesso di montare! Fuori, nel prato, libera, era la mia ombra ed io, scricciolo, giocavo con lei senza paura alcuna. Buffo vedere come possano interagire e capirsi un cavallo ed un bambino…I cavalli in scuderia erano quattro, tre dei quali ho avuto la fortunata possibilità di montare a partire dall’età di tre anni e mezzo. Ma LEI no! MAI! Mi dicevano “E’ troppo pericoloso, non riusciresti a fermarla e ti vuole troppo bene”. Impensabile che una bambina di 3 anni e mezzo possa capire una simile motivazione e infatti mi sono sempre chiesta come mai, se mi voleva così bene, non la potessi montare.  A sei anni montavo un castrone irlandese, un saltatore che poi così tranquillo  non era, e saltavo con incoscienza ed estrema facilità ostacoli decisamente altini per la mia età. Lui era un cavallo con una grande scuola, ma indubbiamente brioso, appartenuto ad un “nome” molto conosciuto della storia dell’ippica italiana, un cavallo abituato a grandi appuntamenti internazionali e ad ostacoli importanti ed impegnativi. Provate allora a spiegare ad una bambina di sei anni perché poteva montare quel cavallo gigantesco, che dopo aver saltato il primo ostacolo, tutto il successivo percorso lo faceva soffiando con il naso come un toro, galoppando incappucciato e sgroppando ogni tanto di “felicità”, ma la purosangue, l’amica con la quale giocava tutti i giorni nel prato da tre anni, che la seguiva come se fosse stata la sua ombra e che si faceva prendere quasi sempre solo da lei, beh, quella non la poteva montare perché “TI VUOLE BENE”.
Dopo anni trascorsi ad osservare, studiare e a lavorare con gli animali, a conoscerne gli istinti, le reazioni, le differenti attitudini, i comportamenti e a saperli distinguere tra istintivi ed acquisiti, ecc.. ecc.. sono finalmente riuscita a capire che “non la puoi montare perché ti vuole bene” in realtà, in quel caso specifico, voleva dire “non la puoi montare per una questione di cuore”. No, non era malata. Era semplicemente una purosangue, nata, selezionata ed allenata per correre veloce e lei eccome se galoppava veloce…. Lei ti dava tutto ciò che aveva da dare oltre l’affetto…, ti dava la sua velocità… e lo faceva con tutto il cuore.
Un cuore che permette a questi generosi animali, così estremamente sensibili, di fare cose impensabili quando viene richiesto loro …come correre e rimontare e poi vincere anche quando non sanno più dove prendere le forze.. Un cuore generoso che, unitamente a determinate qualità naturali, fa la differenza e ti fa capire di avere un cavallo  speciale.
Non pensate “POVERI ANIMALI”… anche io ho commesso lo stesso errore fino ad oggi. Mi piacevano le corse ma provavo pena per loro, i cavalli. Recentemente osservando le dinamiche, gli atteggiamenti, le abitudini, ecc.. in una scuderia di cavalli da corsa, ho realizzato che a loro…sorprendentemente… PIACE UN SACCO! Ho visto con i miei occhi la voglia e il piacere che provano questi cavalli quando vanno in ippodromo e le reazioni di stizza quando capiscono che non tocca a loro! Mi ha lasciata senza parole vederli impennare e sgroppare di gioia e poi ancora nitrire per l’emozione  quando dai box, attenti, vedono arrivare il van, perchè forse adesso si parte, si va a correre!
Non sono cavalli fuori di testa come siamo abituati a sentir dire… Seguono e manifestano il loro istinto di razza, la loro attitudine e tutte quelle cose (i geni), secondo le quali sono stati allevati, selezionati ed allenati e lo fanno quasi tutti con il cuore. Troppo spesso ho visto in questo ambiente poco rispetto per questo “cuore”, così ignorato o dato per scontato o richiesto perché “dovuto” ….
Quando si ha l’immensa fortuna di poter interagire con un simile cuore, è necessario essere consapevoli di trovarsi di fronte anche ad un’estrema e sottile sensibilità che chiede solo di essere riconosciuta, compresa e rispettata e non di essere presa a calci, bastonate o frustate solo perché noi siamo incapaci di comprendere il motivo del suo manifestarsi. Un minimo di conoscenza, RISPETTO, spirito di osservazione, professionalità, esperienza, sensibilità e passione, così elencati in ordine sparso, fanno decisamente la differenza e possono trasformare, con pochi e semplici gesti (quelli giusti), e tanta pazienza, un inappetente  drago a tre teste, considerato un ingestibile essere cattivo (naturalmente non per colpa sua), in un dolcissimo ed estremamente affettuoso ma pur sempre impegnativo purosangue che, visibilmente in forma, finalmente sereno perché capito, rispettato e ben gestito, corre e VINCE,  rivelando di avere, se ancora ci fossero stati dubbi, oltre ad evidenti doti naturali, anche  un CUORE grande così.

Se solo il suo proprietario fosse venuto una sola volta (DICO UNA), a vedere i suoi progressi in scuderia… partendo da quelli apparentemente più semplici e “banali”, come la sua serietà e “sincerità” nel box, la sua continua ricerca di dolcezza e “buone maniere”,  per non parlare degli enormi progressi ottenuti durante gli efficaci e costanti allenamenti mattutini….

Che rabbia e che pena sapere che ORA, l’unico interesse per  il suo proprietario siano i soldi per un ingaggio al Palio..
Che rabbia sapere che a lui poco importa se questo Signor cavallo, ora proposto al miglior offerente,  tornasse ad essere un inappetente drago a tre teste perché sballottato, incompreso e nuovamente maltrattato …..

Di sicuro questo proprietario non è animato dalla passione. Sarebbe ridicolo credere che lo faccia per sentirsi partecipe di un’antica tradizione, e che la SUA sia una “questione di cuore”  è assolutamente  impensabile!….



venerdì 26 aprile 2013

Giochi con me?


Ieri ho visto Lucky per la seconda volta dopo quasi due mesi e, questa volta, sono entrata con Veronica nel recinto della pensione dove è ospitato …  lui era lì, libero, ed immediatamente è corso a prendere la sua pallina buona  e l’ha portata ai piedi di Veronica … Io non l’ho considerato, non l’ho guardato, o meglio, non mi sono fatta vedere da lui mentre lo guardavo … lui, dopo un breve giro intorno alle mie gambe ed un’annusatina veloce,  è tornato a considerare la sua pallina e si è accucciato poco distante, rivolto verso me e Veronica. Veronica si è seduta su una sedia ed io sono rimasta in piedi e mi sono messa, di proposito, tra lei e Lucky. Conversando, ho iniziato a  gesticolare osservando di sfuggita la reazione di Lucky, sempre accucciato alla mia destra. Lui era sereno, di tanto in tanto alzava la testa, osservava e poi tornava a considerare la sua pallina apparentemente tranquillo. Ho smesso di gesticolare e mi sono posta di fronte a Veronica, ad una distanza di un metro circa da lei,  mi sono girata verso di lui, e l’ho guardato non troppo intensamente e per un brevissimo lasso di tempo, durante il quale lui non ha avuto il tempo di confondere il mio sguardo “disinteressato” con uno sguardo di sfida. Ho visto comunque cambiare la sua espressione, i suoi occhi  sono mutati immediatamente,  l’iride mi è sembrata  più piccola mentre la sclera, la parte bianca dell’occhio per intenderci,  si è fatta decisamente evidente. OH! OH! mi sono detta e, facendo finta di niente, ho fatto proprio quella che “fischiettando” fa l’indifferente … non ci è cascato del tutto,  sicuramente non è stupido… Lucky si è alzato ed è venuto verso di me che continuavo a far finta che lui non ci fosse, si è messo a girare intono alle mie gambe e credo che aspettasse che lo guardassi,  cosa che ovviamente non ho fatto, lui invece….. eccome se mi guardava … Io guardavo Veronica e lei ridacchiava … ed io sinceramente ridacchiavo con lei perché ero certa che non mi avrebbe fatto niente.. Infatti dopo un attimo era nuovamente dalla sua pallina… e, sorpresa! , dopo qualche minuto si è alzato, è venuto verso di me con la sua amica in bocca e me l’ha lasciata cadere sui piedi… Lì per lì ,detta in tutta sincerità, non me la sono sentita di abbassarmi e prenderla.. ho preferito darle un colpo con la punta della scarpa e farla rotolare più in là… lui è corso a prenderla e me l’ha riportata… il giochino si è ripetuto per due o tre volte poi lui, si è stufato di quei lanci poco vigorosi e ha portato la palla a Veronica che gliel’ha tirata distante con la mano, lancio più che soddisfacente per lui che è ritornato con “FELICE” scritto negli occhi e la palla in bocca… pronto a ricominciare da capo. Poi, stanco, inaspettatamente è venuto verso di me e si è coricato sui miei piedi, dandomi la schiena … 


...... continua ...... (tratto da : Giochi con me?) 

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lunedì 15 aprile 2013

I Puledrini


Una notte a mezzanotte, prima di andare a dormire, l’umana fece come consuetudine, un giro per accertarsi che le cavalle stessero bene. Andò prima da Temprana, lei infatti era la prima a dover partorire…ma tutto era tranquillo, passata poi anche Lady Glamis andò a dormire. …Ma…………!! Più o meno alle tre e mezza del mattino, fu svegliata da rumori provenienti dal giardino, più precisamente sentiva qualcuno passeggiare sul marciapiede sotto il portico di casa. Aprì velocemente la porta e… sorpresa!!!! Temprana si era aperta la porta del box e aveva partorito da sola un bellissimo maschietto, nel prato, davanti alla porta di casa!!! che gioia vedere quel “troccoletto” “tutto gambe” camminare dietro la sua mamma e che bello vedere che già si lasciava toccare e accarezzare da lei. Lentamente indirizzò Temprana nel suo box, luogo più sicuro per un neonato e sicuramente più asciutto dell’erba bagnata dalla rugiada del mattino.. , fece qualche foto ricordo e dopo un’oretta tornò a dormire decisamente eccitata e felice.
 

<<Chissà che sorpresa per Niccolò e Martino domani!>>  si disse.

(tratto da "Una carezza ti scalda il cuore")
……………………………..

lunedì 8 aprile 2013

.... Con tutto l'amore che puoi..... (Chi salva chi?)

Uno degli obiettivi primari di Agribizzarra è  l'interazione empatica uomo-animale.

Il nostro scopo è quindi  rendere speciale l'incontro per entrambi i "fruitori" del nostro progetto, ricevendo noi stessi un enorme beneficio al raggiungimento del nostro scopo.
Poter aiutare  animali le cui condizioni di vita non sono ottimali, o

venerdì 5 aprile 2013

Equitabile

Il portale dell'Equitazione Integrata e dell'Inclusione Sociale

Equitabile è anche su 

Volevo ringraziare sentitamente Roberto Lambruschi e tutto lo staff di Equitabile perchè l'idea di Agribizzarra  è nata dopo aver frequentato un corso di Mediazione Equestre, esperienza magnifica che ripeterò quest'anno!
Grazie di cuore
Sonia

I misteri del cavallo



I Misteri del Cavallo

A tutti quei cavalieri del passato e del presente che, hanno aperto gli occhi e hanno abbandonato la tradizione per addestrare i cavalli con metodi dolci, persuasivi e non violenti, e che si sono assunti la responsabilità di divulgare la propria conoscenza

martedì 2 aprile 2013

L'amore di Charlie

Charlie è un bellissimo incrocio tra un Border Collie e un pastore d’Oropa…quando io e lui ci incontriamo è un meraviglioso cucciolone di 14 mesi.
Nasce in un’azienda agricola dedita alla pastorizia sulle montagne vicino a Torino dove questo tipo di cane è allevato per essere un cane da lavoro con il gregge… Lui però non è assolutamente portato e, dopo un periodo trascorso a cercare nella sua memoria di razza quell’attitudine di attento guardiano e conduttore di gregge, che lui però assolutamente non ha, viene ceduto a una famiglia all’età di 7 mesi. Con questa famiglia Charlie vive fino a quando non arrivo io dopo aver letto un annuncio su un giornale che pressappoco diceva così: “cedesi incrocio border collie maschio per problemi famigliari”…. Telefono, parlo con la sua proprietaria e mi catapulto a prenderlo:quasi due ore di macchina ma ne è valsa la pena!
Appena arrivo lui mi viene incontro con la sua pallina, cerca immediatamente di relazionarsi con me allegramente. Grandioso! Penso… lui, oltre a essere un amore di cane, sarebbe perfetto per la nostra onlus, per interagire con le persone anziane, i disabili, i bambini e gli esclusi, oltreché con tutte le persone che incontra e che lo guardano negli occhi un attimo. Lui ti cerca e ti stimola a relazionarti con lui immediatamente. Charlie è un cane portatore di ALLEGRIA! La stessa allegria che, per paradosso, gli fa perdere la sua famiglia. Infatti la sua proprietaria, essendo abituata a un tipo di cane più “padrone dipendente e unico” e meno gioviale con le altre persone, non riesce assolutamente a legare con Charlie, “cane di tutti e felice di esserlo”. Charlie, pur essendo trattato e tenuto benissimo, si accorge di questo “rifiuto” e appena può scappa da quella casa e lo fa sempre più spesso, fino a portare alla decisione di darlo via…
Storia a lieto fine, per me, per i miei figli e per tutte le persone che hanno avuto e che avranno la fortuna di conoscere questo fantastico cane!
Tra qualche giorno sarà trascorso un mese dall’arrivo di Charlie nella nostra famiglia......


Continua ..... brano tratto da : AMORE INCONDIZIONATO di Sonia Lupano

mercoledì 27 marzo 2013

Lucky

...........La storia di Lucky ancora non la conoscevo, o meglio, conoscevo ciò che Giorgia mi aveva raccontato, a grandi linee..
Giorgia ama gli animali e si dedica al volontariato. Si preoccupa anche, con abnegazione, di trovare una famiglia amorevole per gli animali sfortunati. Giorgia è stata contattata dalla proprietaria di Lucky, perché in famiglia non lo volevano più, “è cattivo,  morde e scappa” le ha detto.
Ora cercavano di “sbatterlo” in canile,

mercoledì 20 marzo 2013

TEMPRANA

........... "I giorni seguenti l’umana mamma portò i due monelli a conoscere le due cavalle, ma prima di farli entrare nel recinto, spiegò loro come comportarsi :

<<allora bambini, se volete conoscere i cavalli da vicino dovete imparare delle regole basilari, che faranno stare tranquilli gli animali e soprattutto vi impediranno di farvi del male.

Prima regola : non si corre! Seconda regola

ma non meno importante della prima : NON SI URLA. Ricordatevi sempre che il cavallo è un predato, per cui vive sempre sul chi va là! Fatevi sentire quando vi avvicinate, ma con calma; abbiate sempre maniere gentili con loro, ma allo stesso tempo agite con fermezza. Non usate mai modi bruschi o gesti improvvisi perché si spaventerebbero, anche se vi conoscono. Non passate mai dietro ad un cavallo perché se si spaventa per qualcosa o per un rumore, anche se non lo avete fatto voi, potrebbe scalciare o scappare travolgendovi. Per cui, quando siete vicino anche al più bravo dei cavalli, dovete muovervi ricordando tutte queste cose, per la vostra sicurezza e anche per quella del cavallo, perché se spaventato, un cavallo può farvi male, è vero, ma può fare molto male anche a sé stesso!

Nonostante queste poche regole basilari non dovete avere paura dei cavalli…Anche se sono grandi e grossi, i cavalli sanno essere molto dolci ed affettuosi, hanno anche una memoria di ferro ma se farete loro un dispetto, sono così buoni che non porteranno rancore; questo non vuol dire però che sarete autorizzati a farglielo. I cavalli sono amici dell’uomo da secoli ed è molto importate che impariate a rispettarli, esattamente come dovete imparare a rispettare tutti gli animali.. >>

Temprana sentì il discorso che l’umana fece ai suoi bambini e iniziò ad avvicinarsi loro,il suo sguardo non era più freddo e distaccato, i muscoli del suo muso non erano più contratti e non sembrava affatto infastidita dalla loro presenza… i suoi occhi ora guardavano con dolcezza verso mamma e figli umani : lei aveva capito di potersi fidare.


Andò dritta verso i bambini e permise loro di starle accanto, felice di avere quelle manine ora sul muso, ora sul collo e poi sulla spalla. Non sapeva come si chiamassero quelle cose ma da subito seppe che le piacevano tantissimo.





Carezze!


Quelle erano carezze! Ora le conosceva anche lei!"



.............continua.....







(tratto da : "Una carezza ti scalda il cuore")

Charlie, la sveglia

La mia nuova sveglia, Charlie è un portento.. intanto non lo puoi programmare, ti sveglia quando ne ha voglia e ogni risveglio ha un "sapore diverso" . Stamattina erano le cinque e qualcosa... probabilmente era stufo di starmi a fissare ed ha deciso di agire...
mossa nr. 1 ... "quelle mani sotto al cuscino (le mie ovviamente) probabilmente hanno qualcosa di interessante con cui giocare ora le scovo e annuso..." così testa tutta infilata sotto al mio cuscino, canna nasale che fa da leva e tartufo che sniffa con metodo preciso e deciso...  
Continua..... brano tratto da AMORE INCONDIZIONATO di Sonia Lupano


Charlie

Sono le 4 del mattino e una cosa bavosa e pesante quanto una palla di plastica (piena) e grande come un'arancia piove dall'alto direttamente tra gola e mento e lì si ferma. Apro gli occhi e non vedo nessuno...

mi giro e trovo il "nuovo" cane di casa, Charlie, che a fianco a me, fissa, in evidente stato di vigilanza (se nei pastori si puo' chiamare così ) la cosa bavosa e pesante...

Appena scoppio a ridere lui, da cane si trasforma in gatto.......  

Continua..... brano tratto da AMORE INCONDIZIONATO di Sonia Lupano

lunedì 18 marzo 2013

Sonia Bizz

Un giorno un mio caro amico, Antonio, che sempre ringrazierò per essere mio amico, mi ha detto una frase che riguardava il mio modo di essere, "il tuo talento", come ha detto lui, che ho metabolizzato solo da poco, e che mi ha finalmente fatto realizzare cosa desidero fare della mia vita.
Cos’è un talento ?
Il talento è l'inclinazione naturale di una persona a far bene una certa attività
Realizzare ciò finalmente ha dato uno scopo alla mia vita.
Costretta per molto tempo a combattere contro prepotenza, falsità e violenza, sono arrivata alla conclusione, che l’unico modo per guarire dentro è esattamente il mio “talento” .
In un istante mi è apparso tutto chiaro e semplice e, una dopo l’altra, ho incontrato o “scoperto” persone meravigliose e capaci, che daranno un valore aggiunto al mio progetto che, man mano che ne discutevamo, è diventato il “NOSTRO PROGETTO” perché l’obiettivo finale, è l’ obiettivo comune che, ormai ne sono certa, in qualche modo ha fatto incrociare le nostre strade e le nostre vite…
Sono cresciuta circondata da animali i quali hanno avuto ed hanno un ruolo da protagonisti nel mio quotidiano da sempre.. Loro mi sono stati vicini in ogni momento e hanno determinato molte delle scelte che mi hanno condotto fin qui.
Sono felice ora di permettere loro di fare del bene e di riceverne da chiunque abbia bisogno di amare e di essere amato. Gli animali non si tirano mai indietro di fronte all’amore che a volte purtroppo non è ricambiato anzi, è sfruttato, abbandonato, gettato via come spazzatura ….. a volte addirittura ucciso!
L’amore che ti donano incondizionatamente gli animali , rappresenta un regalo prezioso per l’anima di chiunque lo sappia cogliere …. E io desidero aiutare le persone sia a coglierlo … sia a ricambiarlo nello stesso modo ricevuto, cioè …. incondizionatamente..

 ecco, questo credo sia il mio talento!

Oggi, nella vita mia e in quella dei miei figli sono presenti diversi animali … La loro storia e come sono diventati parte della nostra famiglia, è raccontata nel libro che ho scritto, “una carezza ti scalda il cuore”. 
Questa grande avventura è incominciata nel 2013 grazie anche alla fiducia, all'entusiasmo e alla professionalità di Silvia, una grandissima donna, fortunatamente mia amica,  disponibile, estremamente comunicativa e solare; mamma di Gaia, bellissima ragazzina, Silvia è laureata in Pedagogia e  Scienze dell’Educazione e della Formazione con titolo di Educatore Professionale ed Operatore Socio Sanitario; 

Il nostro è decisamente un progetto, "BIZZARRO", che io dedico al mio amico Antonio e a tutti coloro i quali, con il loro bene o con il loro male mi hanno finalmente permesso di aprire gli occhi, indicandomi la via, la strada che cercavo da sempre e che avevo lì ad un passo da me ….


sabato 16 marzo 2013

BENVENUTI :)




APS AgriBizzarra Onlus è un'associazione no profit, nata nel 2013, che gestisce un Rifugio Antispecista nel quale vivono in libertà animali provenienti da allevamenti, a fine carriera sportiva/riproduttiva oppure salvati da maltrattamenti o a rischio abbandono e macello. È inoltre un centro di "educazione alla natura e agli animali", un luogo di incontri "magici" in cui non si sa bene "chi aiuti chi"

Incoraggiare la comprensione degli animali "da reddito", non solo quella degli animali cosiddetti "da affezione" e mostrare i benefici di una vita cruelty-free, è uno degli scopi che si prefigge Agribizzarra Onlus.
Qui ogni interazione con gli animali è un'occasione unica per scoprire che di fronte abbiamo individui con personalità singolari, esseri senzienti... qualcuno e non qualcosa.
Ad oggi ho il privilegio di convivere con 10 cavalli, 2 pony, 2 asinelle, 2 mucche, 2 buoi, 1 vitellina, 3 maiali e diversi gatti �Come sostenere il Rifugio� Ogni singola forma di AIUTO è preziosa e permette ad ogni individuo, ospite del Rifugio, di vivere libero, curato ed amato! �Facendo una donazione sul c/c APS AGRIBIZZARRA ONLUS, IBAN: IT89I0608547520000000026400 indicando come causale: " elargizione liberale' seguita da vs nome, cognome, indirizzo e codice fiscale per ricevuta detraibile fiscalmente � PayPal: agribizzarra@gmail.com facendo donazione come "parenti o amici" �Satispay : 3459749215 � Sostenendo tramite Teaming 1€ al mese https://www.teaming.net/apsagribizzarraonlus � Adottando a distanza uno degli ospiti del Rifugio scrivendo a: adozioni.bizzarre@gmail.com